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Primo ARCO Meeting 2019

Primo ARCO Meeting 2019

Come di consueto l’Hotel Capannelle il 6 febbraio ha ospitato il primo ‘evento’ del 2019 della nostra Business Hub.

Arco Meeting 2019

Il palco in penombra, gli spot intermittenti e un sottile alito di fumo scenografico lasciano l’intera sala meeting nel silenzio che precede i grandi eventi. Una musica funk in sottofondo fa battere le mani a qualcuno, mentre i più giovani tengono il tempo con il piede in un dondolio tecno: l’atmosfera è quella dei vincitori. Tra la lieve cortina di fumo, avvolto da un abito di grisaglia, sul proscenio fa la sua comparsa l’anfitrione della giornata: Carlo Restivo. Quasi in contemporanea viene proiettato un video, il quale sfoggia uno spaccato di vita aziendale, fatto di visi amici e conosciuti, foto di attività quotidiane in una giovane azienda focalizzata sul futuro. Ognuno si riconosce tra le diapositive che si susseguono, tra mille espressioni fatte di sacrifici e di tanti successi, anche se la maggior parte delle foto è dedicata ai sorrisi e alle attività extra lavorative.

Arco Meeting 2019Non appena il filmato finisce, uno scrosciante applauso fatto da più di 200 persone rimbomba nella sala. Anche questo però è differente da tutti gli altri applausi istituzionali, fatti perché devono essere fatti «sennò il capo si incazza!». A battere le mani sono i direttori e i loro plotoni di promoter, impegnati sul campo nell’ardua arte della vendita su stand; quelli della contabilità, persi tra i loro difficilissimi conti e le loro tante scadenze; quelli del back office, trait d’union tra i venditori e i clienti; i ragazzi delle onlus, i direttori alla responsabile, impegnati in una mission quotidiana su strada; l’ufficio risorse umane, organizzati come ingranaggi di orologi; il reparto Wikicom ufficio interamente femminile , pioniere delle informazioni accademiche; gli account, dediti all’organizzare eventi con le hostess. Ma non solo. A battere le mani, tifando per la propria azienda, sono anche quelli del progetto clone, i quali riproducono i difetti di ognuno in miniatura; l’ufficio social – media, abili esperti di informazione online; le assistenti e le segreterie, occupate nella gestione degli appuntamenti e la receptionist, il primo sorriso aziendale di benvenuto; gli amministratori, le manager e i direttori interni.

Arco Meeting 2019

Solo dopo la consueta e doverosa battuta fatta da Carlo nei confronti dell’altro titolare e amico dell’Arco Group, Alessandro Ottaviani, si è davvero aperto l’ennesimo Arcomeeting. Ad arrivare da ogni parte d’Italia non sono solo i dipendenti e i collaboratori, ma perfino i clienti. I responsabili della Fastweb, quelli della ActionAid e quelli della Imperial Tobacco sono seduti in prima fila; tra i dirigenti invitati ci sono anche quelli della Linkem e i loro “rivali” della Eolo, seduti gomito a gomito: ma questo è un evento piacevole in cui anche i competitor battono le mani per i successi dei loro concorrenti. Una volta presentato l’argomento del meeting, ovvero il focus, sul palco è salito un’altra colonna portante dell’Arco Group, il formatore per eccellenza Stefano Santori. Tra “l’arroganza dei risultati” e la “cecità attenzionale”, Stefano ha chiuso il suo intervento lasciando spazio alle presentazioni.

Per prima sul palco è stata chiamata Raffaela De Angelis, una veterana, nome conosciuto in azienda per i suoi proficui trascorsi di operatrice call center, adesso operatrice della segreteria didattica dai grandi numeri nel delicato progetto Wikicom. Subito dopo sono state invitate le nuove risorse Gloria Iacono, esperta di grafica, e la segretaria didattica Elsa Avolio. Attesa è stata la presentazione del nuovo direttore commerciale Arco Group, Andrea Catona, il quale dopo aver lasciato il ruolo di dirigente Linkem ha fatto «ritorno a casa», motivando questa sua scelta con una frase che sa di motto: “Voglio influenzare la mia giornata con le azioni!” La seconda presentazione è stata quella di Alvaro Marianeschi, diventato capo Area Centro della Fastweb. Anche Laura Simbari e Francesca Tambussi responsabili ActionAid sono state invitate sul palco per parlare dei progetti onlus, lanciando un messaggio degno di una portavoce.

Arco Meeting 2019

Dopo la breve pausa, tra una focaccina e un succo d’arancia, la sala ha cominciato a bollire, in attesa delle premiazioni. Le luci sul palco hanno iniziato a volteggiare come biglie, cambiando colore, in una scenografia da Oscar, mentre la voce spigliata di Carlo, aiutato nel distribuire i premi dalla sua assistant manager Rachele Roma, improvvisata valletta, scandiva il nome dei vincitori.

Oltre alle solite premiazioni, quest’anno sono state premiate anche le hostess dei molteplici eventi. Tra la ‘più longeva’, Giusy Russo, e la più ‘versatile’, Consuelo Benitez, c’era anche un ragazzo, ovvero ‘la rivelazione’ Alessandro Lella. Anche se le luci si sono spente, la musica è stata tolta e il fumo scenografico è stato interrotto, sino al prossimo Arcomeeting, ognuno può dire: “io c’ero!”

 

                                                                                                                                                     Effe Bi.

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